.
Annunci online

...ETERNE MATRICOLE DI TUTTO IL MONDO, UNITEVI.
Del linguaggio del poeta...
post pubblicato in Ipse Dixit, il 2 luglio 2006


...Alda scrive: " non è che il silenzio acceso dopo un lunghissimo bacio."





permalink | inviato da il 2/7/2006 alle 13:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
Un giorno un Grillo a una Farfalla...
post pubblicato in Ipse Dixit, il 3 giugno 2006


 
"LA VITA è UNA MALATTIA SESSUALMENTE TRASMISSIBILE
CHE PORTA INEVITABILMENTE ALLA MORTE".




permalink | inviato da il 3/6/2006 alle 22:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (16) | Versione per la stampa
Linciaggio, che passione.
post pubblicato in Ipse Dixit, il 9 aprile 2006



Il pensiero di un amico:
 "Sta montando una tendenza tanto di facile interpretazione quanto preoccupante. Il meccanismo è semplice. La stampa porta all'attenzione dell'opinione pubblica un caso scioccante: un omicidio, uno stupro, un sequestro che spesso coinvolge bambini o ragazze. La massa reagisce allo stimolo come un cane di Pavlov, con emozioni forti: indignazione, rabbia, lacrime, ferocia, urla, voglia di sangue, paura. Il tutto è facile a tradursi nella formazione (o nel consolidamento), nell'opinione pubblica, di istanze mirate all'inasprimento delle pene, che agitando l'ipotesi estrema della pena capitale escono rafforzate: nessuno si convince della necessità della pena di morte, ma tutti (o quasi) accetteranno di buon grado che i due anni diventino cinque, i cinque dieci, i dieci venti, i venti trenta e i trenta ergastolo. Il che non va bene, perché problemi della giustizia sono molti, ma una legge penale giusta non la fanno gli impatti emotivi e l'inasprimento generalizzato delle sanzioni non è né buon segno né garanzia sufficiente. Credo che a tutto questo sottostia un interesse a farci pensare in tal modo, ma lungi da me aprire parentesi dietrologiche. Basti l'articolo di Repubblica (qui) ove si mostra che il popolo di internet - che pur dovrebbe essere più avvezzo all'informazione variegata e dunque al pensiero - si riduce a prendere lezioni dal ministro Castelli, il quale con tutta la sua intransigenza fa appunto la figura della colombella. Ma è su un altro punto che voglio soffermarmi: il linciaggio virtuale che ogni volta di più matura da parte della maggioranza è un'involuzione che ci mette un niente a sfociare nel linciaggio reale. E mi ricorda sempre più quello (reale) mancato di un soffio nel 1990 ai danni del tredicenne Mauro Perruzza (rammento che il caso di Balsorano è ancora pieno di ombre, ma in luogo del ragazzo fu poi condannato il padre Michele, in seguito deceduto): sicuro colpevole - per la folla inferocita - dell'omicidio di Cristina Capoccitti, sette anni. Io non partecipo a linciaggi nemmeno per finta, e vorrei invitare tutti a fare altrettanto per non alimentare simili tendenze, ché alla giustizia sommaria si arriva in un soffio di vento. Beninteso che l'omicida deve avere la giusta pena, ma essa non è né la morte, né lo squartamento sulla pubblica piazza, né la sodomizzazione con tolleranza da parte dello stato. Per cui, se qualcuno dichiara che è giusto uccidere/squartare/sodomizzare Alessi vada a urlarlo sotto la corte d'assise, e si renda disponibile a eseguire la "condanna" di persona."



permalink | inviato da il 9/4/2006 alle 1:55 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (17) | Versione per la stampa
Cinema anni '70.
post pubblicato in Ipse Dixit, il 17 gennaio 2006


Non conosco il film nè sono una cultrice del genere, ma è una definizione
che mi piace. Anche troppo. E la locandina sembra un quadro di Balthus.





permalink | inviato da il 17/1/2006 alle 14:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (11) | Versione per la stampa
5 Strane abitudini.
post pubblicato in Ipse Dixit, il 4 gennaio 2006


Per me sono tutt'altro che strane. Ma non riesco a cambiarle.


1)appena alzata devo vedere che film danno nella giornata odierna.
Magari non li guardo neppure, ma devo sapere che film danno.
514 TELEVIDO è ormai un automatismo.

2)non indosso collant, neppure a -20°.
Preferisco sentire il freddo piuttosto che l
a sensazione di sintetico sulla pelle.

3)non rispondo al telefono quando sono in altra faccenda
affaccendata ed ogni volta che non mi va.
 Ma se non sono in casa, perchè dovrei rispondere?

4)Rispondere ad una lettera, un messaggio, una telefonata
interessata a circa una settimana di distanza.
Il dolce viene sempre alla fine.

5)In una tavola imbandita, un ristorante,
un bar NON AMO AVERE IL VUOTO ALLE
SPALLE. Prferisco avere le spalle al muro.

I PRESCELTI: INTERSTIZI UNDERSTATEMENT CONTROLC IL DITO NEL CULO ANDREADIDUE



permalink | inviato da il 4/1/2006 alle 19:16 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (23) | Versione per la stampa
Sfoglia giugno       
calendario
adv